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Alzo gli occhi verso i monti:
da dove mi verrà l’aiuto?
Il mio aiuto viene dal Signore,
che ha fatto cielo e terra.  Sal 121

Più vicini al cielo

In provincia di Cuneo, in un angolo delle Alpi situato tra le valli Stura, Gesso e Tinèe, 

circondato dalle cime imponenti della Maladecia a Sud e della Bravaria a Nord,

si staglia il complesso del Santuario Sant’Anna di Vinadio.

In provincia di Cuneo, in un angolo delle Alpi situato tra le valli Stura, Gesso e Tinèe, circondato dalle cime imponenti della Maladecia a Sud e della Bravaria a Nord, si staglia il complesso del Santuario Sant’Anna di Vinadio.

2020 m s.l.m.

È il santuario più alto d’Europa. 

Nelle Alpi si trovano numerose chiesette ad altezze più elevate, raggiungibili solo a piedi, ma non sono propriamente santuari.

È il santuario più alto d’Europa. Nelle Alpi si trovano numerose chiesette ad altezze più elevate, raggiungibili solo a piedi, ma non sono propriamente santuari.

È un luogo in cui i pellegrini possono aprirsi alla preghiera e alla lode 

di Colui che ha creato il mondo e le sue meraviglie

nel silenzio delle montagne e nella bellezza del paesaggio; 

un luogo di accoglienza dove si può riposare e ritemprare il corpo e lo spirito, 

per momenti di riflessione, celebrazione e condivisione fraterna.

È un luogo in cui i pellegrini possono aprirsi alla preghiera e alla lode di Colui che ha creato il mondo e le sue meraviglie, nel silenzio delle montagne e nella bellezza del paesaggio; un luogo di accoglienza dove si può riposare e ritemprare il corpo e lo spirito, per momenti di riflessione, celebrazione e condivisione fraterna.

Orari delle celebrazioni

Domenica e festivi

7.10
7.30
9.30
11.00
14.00
15.00
16.00
19.00
Liturgia delle Lodi
Santa Messa 
Santa Messa (Luglio e agosto)
Santa Messa
Concerto o altro incontro
Benedizione dei bambini
Santa Messa
Liturgia dei Vespri

Giorni feriali

7.10
7.30
11.00
15.00
15.30
19.00
Liturgia delle Lodi
Santa Messa 
Santa Messa 
Santo Rosario
Santa Messa
Liturgia dei Vespri

Orari delle celebrazioni

Domenica e festivi

7.10 Liturgia delle Lodi
7.30 Santa Messa
9.30 Santa Messa (Luglio e agosto)
11.00 Santa Messa 
14.00 Concerto o altro incontro
15.00 Benedizione dei bambini
16.00 Santa Messa
19.00 Liturgia dei Vespri

Giorni feriali

7.10 Liturgia delle Lodi
7.30 Santa Messa 
11.00 Santa Messa 
15.00 Santo Rosario
15.30 Santa Messa
19.00 Liturgia dei Vespri

Processione aux flambeaux ogni sabato alle ore 21 nei mesi di luglio e agosto, il 25 luglio e il 14 agosto.

Processione aux flambeaux ogni sabato alle ore 21 nei mesi di luglio e agosto, il 25 luglio e il 14 agosto.

Dall'anno 1000 ad oggi

Tra l’XI e il XII secolo in prossimità di molti passi alpini e per iniziativa della Chiesa sorgono chiese-ospizi per accogliere i viandanti. Il nostro Santuario ebbe la stessa origine e venne dedicato, come riporta un documento del 1307 a Maria, la madre di Gesù. La leggenda narra che Sant’Anna apparve alla pastorella Anna Bagnis per indicarle il luogo dove costruirlo. Nella prima metà del 1400 si diffonde in Piemonte la devozione a Sant’Anna e nel 1443 troviamo il primo testo che riporta l’intitolazione della chiesa non più a Maria ma a sua madre Anna. Il culto a Sant’Anna, secondo una tradizione locale, sarebbe stato confermato dall’apparizione della santa alla pastorella Anna Bagnis. All’inizio del 1500 si parla di un cappellano fisso, di una “moltitudine di popolo” che sale al Santuario in occasione della festa e di un custode – il “Randiere” – per i trasporti e l’assistenza invernale, per il servizio di guida, vitto e alloggio e per il suono della campana come richiamo in caso di nebbia. Nello stesso secolo la cattedrale di Apt (nei pressi di Avignone), tra le prime chiese in Europa dedicate a Sant’Anna, dona al Santuario una piccola reliquia della Santa, collocata successivamente nel 1722 nel “braccio” che ancora si onora. Nel 1681 viene inaugurata la nuova chiesa, l’attuale con il pavimento in pendenza, posato sulla roccia levigata dagli antichi ghiacciai. Qualche decennio più tardi sorgono il caseggiato del Randiere e nella seconda metà del 1700 nuovi edifici per ospitare i pellegrini.

Dal 1793 al 1796 il tutto fu teatro di guerra per le vicende legate alla Rivoluzione francese e si dovette ricominciare da capo. Nel 1860 sorge l’edificio per i pellegrini ed è completato il chiostro, dove oggi troviamo la chiesa all’aperto. Dall’anno 1929 il Santuario è dichiarato diocesano ed affidato alla Diocesi di Cuneo. Durante la Seconda guerra mondiale la zona venne fortemente militarizzata, il Santuario e le sue opere teatro di operazioni belliche con conseguenti saccheggiamenti e devastazioni.

Dal 1949 in poi è un rifiorire di opere e attività e dal 1964 la strada ristrutturata e asfaltata rende più agevole l’accesso.

Forte della sua tradizione millenaria di accoglienza Sant’Anna di Vinadio oggi mette a disposizione di pellegrini, famiglie, amanti della montagna le sue strutture rinnovate.

Si vuole offrire la possibilità di vivere giornate serene e riposanti per incontrare se stessi, gli altri e Dio, aiutati anche dalla bellezza unica del luogo. Sant’Anna che ha prediletto questo angolo delle Alpi Marittime continua a presentarci Maria e a guidarci a Gesù.

Dall'anno 1000 ad oggi

Tra l’XI e il XII secolo in prossimità di molti passi alpini e per iniziativa della Chiesa sorgono chiese-ospizi per accogliere i viandanti. Il nostro Santuario ebbe la stessa origine e venne dedicato, come riporta un documento del 1307 a Maria, la madre di Gesù. La leggenda narra che Sant’Anna apparve alla pastorella Anna Bagnis per indicarle il luogo dove costruirlo. Nella prima metà del 1400 si diffonde in Piemonte la devozione a Sant’Anna e nel 1443 troviamo il primo testo che riporta l’intitolazione della chiesa non più a Maria ma a sua madre Anna. Il culto a Sant’Anna, secondo una tradizione locale, sarebbe stato confermato dall’apparizione della santa alla pastorella Anna Bagnis. All’inizio del 1500 si parla di un cappellano fisso, di una “moltitudine di popolo” che sale al Santuario in occasione della festa e di un custode – il “Randiere” – per i trasporti e l’assistenza invernale, per il servizio di guida, vitto e alloggio e per il suono della campana come richiamo in caso di nebbia. Nello stesso secolo la cattedrale di Apt (nei pressi di Avignone), tra le prime chiese in Europa dedicate a Sant’Anna, dona al Santuario una piccola reliquia della Santa, collocata successivamente nel 1722 nel “braccio” che ancora si onora. Nel 1681 viene inaugurata la nuova chiesa, l’attuale con il pavimento in pendenza, posato sulla roccia levigata dagli antichi ghiacciai. Qualche decennio più tardi sorgono il caseggiato del Randiere e nella seconda metà del 1700 nuovi edifici per ospitare i pellegrini.

Dal 1793 al 1796 il tutto fu teatro di guerra per le vicende legate alla Rivoluzione francese e si dovette ricominciare da capo. Nel 1860 sorge l’edificio per i pellegrini ed è completato il chiostro, dove oggi troviamo la chiesa all’aperto. Dall’anno 1929 il Santuario è dichiarato diocesano ed affidato alla Diocesi di Cuneo. Durante la Seconda guerra mondiale la zona venne fortemente militarizzata, il Santuario e le sue opere teatro di operazioni belliche con conseguenti saccheggiamenti e devastazioni.

Dal 1949 in poi è un rifiorire di opere e attività e dal 1964 la strada ristrutturata e asfaltata rende più agevole l’accesso.

Forte della sua tradizione millenaria di accoglienza Sant’Anna di Vinadio oggi mette a disposizione di pellegrini, famiglie, amanti della montagna le sue strutture rinnovate.

Si vuole offrire la possibilità di vivere giornate serene e riposanti per incontrare se stessi, gli altri e Dio, aiutati anche dalla bellezza unica del luogo. Sant’Anna che ha prediletto questo angolo delle Alpi Marittime continua a presentarci Maria e a guidarci a Gesù.

Arrivare a Sant'Anna

Il Santuario Sant’Anna di Vinadio è raggiungibile da Cuneo (60 km circa),

attraverso la valle Stura di Demonte o dal Colle della Lombarda,

provenendo da Nizza (100 km circa), percorrendo la valle della Tinèe. 

La strada è praticabile da tutti i mezzi di lunghezza non superiore a 10 metri. 

Il Santuario Sant’Anna di Vinadio è raggiungibile da Cuneo (60 km circa), attraverso la valle Stura di Demonte o dal Colle della Lombarda, provenendo da Nizza (100 km circa), percorrendo la valle della Tinèe. La strada è praticabile da tutti i mezzi di lunghezza non superiore a 10 metri. 

È previsto il Servizio Autobus, nei mesi di luglio e agosto, che collega i principali paesi del cuneese al Santuario con corse bisettimanali.

Volontari a Sant'Anna

Il Santuario di Sant’Anna ha una lunga e straordinaria tradizione di volontariato. 

Molte persone mettono a disposizione tempo e talento per garantire 

a tutti i pellegrini e turisti accoglienza e i numerosi servizi che la struttura offre.

Il Santuario di Sant’Anna ha una lunga e straordinaria tradizione di volontariato. Molte persone mettono a disposizione tempo e talento per garantire a tutti i pellegrini e turisti accoglienza e i numerosi servizi che la struttura offre.

Vuoi aiutarci a continuare questa meravigliosa tradizione?

Unisciti al grande gruppo di volontari, contattaci e scopri come fare per rendere preziosa la tua estate, 

mettendo a disposizione parte del tuo tempo e le tue capacità personali.

Vuoi aiutarci a continuare questa meravigliosa tradizione?

Unisciti al grande gruppo di volontari, contattaci e scopri come fare per rendere preziosa la tua estate, mettendo a disposizione parte del tuo tempo e le tue capacità personali.

Esperienze per giovani

I giovani, a partire dai 17 anni compiuti, possono vivere un’esperienza lavorativa al Santuario per acquisire pratica in diversi servizi (Sala, Reception, Bar, riordino stoviglie e pulizia di ambienti, accoglienza, animazione liturgica…)

Si richiede un periodo minimo di permanenza di due settimane 

(con arrivo possibilmente al venerdì sera, inizio del servizio il sabato mattina e conclusione la domenica pomeriggio verso le 17)

È previsto un rimborso spese, vitto e alloggio. Modulo da completare e inviare per fare richiesta.

Si richiede un periodo minimo di permanenza di due settimane (con arrivo possibilmente al venerdì sera, inizio del servizio il sabato mattina e conclusione la domenica pomeriggio verso le 17)

È previsto un rimborso spese, vitto e alloggio. Modulo da completare e inviare per fare richiesta.

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